|
Il progetto pilota Lazio e-Citizen: un’azione concreta per realizzare la cittadinanza digitale nella Regione Lazio Lazio e-Citizen e’ un Progetto promosso dalla Regione Lazio Assessorato all'Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione, dal Ministero della Pubblica Istruzione - Direzione Generale per i Sistemi Informativi ed Ufficio Scolastico Regionale Lazio, da Filas, AICA, ENEA e patrocinato dal CNIPA. In linea con le direttive europee sulla rinnovata strategia di Lisbona, Lazio e-Citizen costituisce una significativa azione finalizzata ad accrescere la capacità di conoscenza dei cittadini, migliorare le condizioni di vita e prevenire le esclusioni di natura sociale ed economica. Lazio e-Citizen è dedicato a quei cittadini che vogliono acquisire le conoscenze di base per poter utilizzare Internet ed accedere ai vari servizi e alle informazioni oggi disponibili in rete (e-government, home-banking, acquisti on-line, posta elettronica). Lazio e-Citizen affronta il digital divide in termini di genere, fascia di età e competenze necessarie per l’abilitazione all’uso dei nuovi media. Lazio e-Citizen ha offerto la possibilità a 1500 cittadini del Lazio, di imparare ad utilizzare gratuitamente il computer ed internet, dando priorità a donne, over 45 e immigrati. Le 100 edizioni del percorso formativo vengono erogate su tutto il territorio del Lazio nei 42 Punti Territoriali che hanno aderito al progetto.
Il Lazio è la prima regione italiana ad introdurre il Programma Europeo e-Citizen in risposta all'iniziativa per la riduzione del divario digitale contenuta nell'e-Europe 2005 Action Plan. Con questa iniziativa la Regione Lazio recepisce le indicazioni del piano Europeo i2010, il quale prevede l'attuazione di un programma relativo all'incremento del tasso di alfabetizzazione informatica, sviluppato secondo logiche di inclusione sociale definendo come obiettivi prioritari per gli Stati Membri: la realizzazione di piani di formazione di massa per i dipendenti pubblici; lo sviluppo di servizi innovativi di teledidattica per studenti e lavoratori; lo sviluppo di e-competenze a livello europeo anche attraverso il rafforzamento del partenariato pubblico-privato.
|