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06/12/2007
Exchange: presentati 50 progetti per il trasferimento tecnologico per i paesi in via di sviluppo.
Sono oltre 50 i progetti destinati allo sviluppo economico e sociale per il Sud del Mondo presentati al V Forum sul trasferimento tecnologico nell’ambito della conferenza internazionale Exchange, organizzata dalla Provincia di Roma con il contributo di Regione Lazio e Filas, presso la sede della FAO.
Un’occasione importante per creare nuove piattaforme di scambio con i Paesi in via di sviluppo, ma anche per produrre nuove opportunità di internazionalizzazione per le realtà imprenditoriali e di ricerca che operano nella regione e nella provincia di Roma. Cinque gli ambiti di azione individuati: governance della cooperazione, farmaceutica e biotecnologie, sicurezza alimentare e risorse idriche, ICT e società dell’informazione ed energie rinnovabili.
Su questo fronte, ad esempio, Desertec, che prevede l’istallazione di 210 km di pannelli solari posizionati nel deserto del Sinai, in grado di produrre 10.600 twh di energia elettrica l’anno, equivalente all’intero fabbisogno di Europa e Africa con ricadute positive su lavoro, agricoltura ma anche per la pace.
 Un passo importante, quello dell’attivazione del trasferimento tecnologico, che sottolinea il ruolo fondamentale della conoscenza come risorsa dello sviluppo e della democrazia in tutti i Paesi, come evidenziato anche nell’intervento di Flaminia Saccà, Presidente della Filas, che ribadisce: “uno sviluppo futuro che riduca davvero le disuguaglianze e sia quindi più stabile, può nascere soltanto da una reale trasmissione di conoscenza e competenze basate su di una cooperazione intesa nel suo significato più profondo: quello di una collaborazione a due vie”.
La sessione plenaria è stata presieduta dall'assessore allo Sviluppo economico e attività produttive della Provincia di Roma, Bruno Manzi. Hanno inviato i loro saluti, tra gli altri, il Presidente della Repubblica, i ministri Massimo D’Alema e Livia Turco e il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra
 
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